mercoledì 29 novembre 2006

L'arte di ricordare le giornate #3

Come già detto ci sono volte e volte. Questa è antecedente la morte di Cellulare. Giravo per le strade della città con Stramonio, pensando di andare a fare una capatina in un locale, bere qualcosa e andare a cena.

Quintin: mi raccomando, ti do questi 20 euro, tienimeli. Non ho il portafoglio quindi, per evitare che quando tiro fuori te dalla tasca i soldi cadano per terra, te li affido.
Cellulare (apaticamente): si.
Quintin: ok. Non fare stronzate.
Quintin mette i soldi tra la parte superiore e quella inferiore del cellulare, e lo richiude a mo' di libro.
Biglietto da 20: heilà cellu!
Cellulare: oh, ciao ventino.
Biglietto: che si dice di quà?
Cellulare: niente. Sempre in tasca, ogni tanto squillo, ma non ne posso più di questa vita.
Biglietto: perchè dici così?
Cellulare (con aria triste): sono esausto. Quintin è insopportabile, e sono vicino a una crisi di nervi. Sto pensando al suicidio.
Biglietto: nooo...sei ancora giovane...quanti anni hai? Al massimo hai la mia età...
Cellulare: 2 anni.
Biglietto: eeeh...sei giovane...
Cellulare: per la mia razza è un periodo piuttosto lungo, e in ogni caso non ce la faccio proprio più. Sono disperato.
Biglietto: beh, scappa, no? Io non posso, altrimenti l'avrei già fatto.
Cellulare: non posso, sono troppo grande. Si accorgerebbe di me se provassi a fuggire. Non sono come te, leggero e sfuggevole.
Biglietto: sfuggevole? Sono troppo importante, valgo 20...
Cellulare: è proprio possessivo. Io lo odio.
Biglietto: gia, anch'io.
Cellulare: senti, io non posso andarmene, ma tu si. Ti aiuterò io.
Biglietto: tu? E come?
Cellulare: non ti preoccupare.
Biglietto: vieni con me, allora.
Cellulare: mi spiace, non posso.
Improvvisamente il cellulare suona Bittersweet Simphony dei Verve.
Cellulare: oh! Oh! Un messaggio...Quintin! Vieni, ti è arrivato un messaggio!
Quintin: chi è che rompe il cazzo?
Quintin tira fuori il cellulare dalla tasca. Lo apre.
Cellulare (sottovoce): ecco! Questo è il momento giusto! Vai, Biglietto!
Biglietto: sei sicuro di non voler venire con me? Avanti!
Cellulare: non posso, mi spiace. Buona fortuna, amico mio.
Cellulare spinge Biglietto verso l'esterno.
Biglietto (volando via): grazie Cellu! Mi ricorderò di te per sempre! Addio!

5 commenti:

bibi ha detto...

ahuahahuahua nn t mandreò piu sms visto che dici "chi è che rompe il cazzo".. hanno ragione bigly e celly!!! poverini!!! ahuahua

Quintin ha detto...

eh il fatto è che quel merda di bigly se n'è andato e non l'ho più ritrovato

bibi ha detto...

aHUahuAHU Povero bigly.... non essere tanallo!!

Mumucs ha detto...

anche tu a neuroni comunque...eh!

stramonio ha detto...

auhauhauh la cosa più figa è che era voluto tornare in piazza a fare un giro per vedere se baccava il ventino
auhauahauh
per me il biglietto non aveva neanche toccato terra :)