giovedì 16 novembre 2006

Grosso Guaio per gli Sposi #5 - FINE.

A casa di Lucia c'era una grande serenità. In quella famiglia non avevano mai potuto godere dei privilegi della ricchezza. Erano estasiate da quello che pensavano le aspettasse, tant'è che Lucia, presa dalla fretta, si era già indebitata colla bottega dei liquori comprando bottiglie delle bevande alcoliche più disparate, quel tanto da riempire un'intera libreria. La ragazza era intenta a lavorare alla tessitrice, mentre la madre era al camino a cuocere castagne. La notizia della vincita alle corse dei cavalli di Renzo aveva rallegrato gli animi in quella dimora.
- Madre, sapete, la nostra condizione attuale ci permetterà anche di fare una crociera.
- Oh santa Barbara...
- Si. Ho sentito dire che più a sud v'è una compagnia navale che dispone persino di alcune galee con piscina a bordo...
- Uh! Così potrò provare il costume che mi regalerai.
- Eh?
- Non vorrai spendere tutti i soldi per te?
- Ah, no, no...
- Eh, come minimo...
- Si madre, ma ormai voi non siete più in età da costume. Siete grassa e piena di cellulite. Avete i fianchi a buccia d'arancia e fate anche un po' schifo...
- Stronzetta!
- Grassona!
- Putta...
Proprio in quel momento arrivò correndo don Abbondio, che entrò facendo un gran fracasso.
- Mi perdonino per l'irruenza - disse ancora col fiatone - ma ho un affare urgente da riferirvi.
- Ditemi pure, curato - lo invitò la madre.
- Veramente, Agnese, riguarda vostra figlia Lucia.
Lucia intervenne con un'aria di soddisfazione - Vedi cicciona di mer...
- Il fatto è che - l'interruppe don Abbondio - non vi potete sposare.
Le due donne sbarrarono gli occhi.
- Che cosa?!
- Oh santa Barbara...
Don Abbondio era evidentemente imbarazzato, e non sapeva come spiegarsi.
- Ehm...il fatto è...che...
- Avanti, vecchio! Bando alle ciance! Spiegatevi, maledizione! - l'aggredì Lucia.
- E' successo qualcosa? - intervenne Agnese.
- Vuoi stare zitta, vecchia grassona?!
Lucia era fuori di se. Aveva il collo arrossato e continuava a rigirarsi le maniche al gomito.
- Verrò al punto. Renzo non è più tra noi.
- Lo so, lo stiamo aspettando anche noi - fece Lucia.
- No, è trapassato.
- Cosa, un muro? Ha comprato una trivella?
- Uhm, no. Il Signore l'ha chiamato a se.
- Quale signore? Perchè non è passato a casa, prima?
- E' passato a miglior vita.
- Bastardo! Si è tenuto i soldi...
Don Abbondio non resistette all'indisponenza della giovane, ed esplose.
- E' morto! Schiattato, defunto, evaporato, neutralizzato, estinto, dipartito. Cibo per vermi. Va bene così?
- Oh santa Barbara - fece Agnese.
- Oh bella - fece Lucia.
Abbondio era visibilmente irritato.
- Ora vado a casa, che ho l'aragosta sul fuoco.
- Ma, in pratica, quando torna Renzo?
Don Abbondio era esausto, anche per via dell'incontro con i Bravi.
- Agnese, spiegateglielo voi, di grazia. Ah, e inoltre Mr. Rodrigo mi manda a dirvi che è disposto ad accogliere Lucia nella sua dimora come dama da compagnia.
- Cioè? - chiese Lucia.
- Ti vuole scopare - Spiegò la madre.
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Abbondio raccontò alle due donne del suo incontro con i Bravi e di quello che gli avevano detto sulla morte di Renzo e sui soldi delle corse.
Lucia, in un primo momento titubante, accettò l'invito nonappena seppe della piscina di Mr. Rodrigo. Ebbe una storia lesbo con la figlia del boss, che durò fino alla morte di Anna, per overdose. Dopo la morte della ragazza, la giovane si sposò col giardiniere nano della villa.
Mr Rodrigo si ritirò in Tibet quando seppe della storia d'amore della figlia con Lucia.
Agnese si trasferì con Lucia alla villa del boss e, dopo essersi rifatta il seno e una liposuzione, si fidanzò con Rod, da sempre appassionato alle donne mature.
Don Abbondio divenne un seguace di Lenny, che nel frattempo aveva formato una banda ed era diventato il nuovo boss della città.
Renzo, ormai morto, divenne campione di poker del suo ambiente.
Little Frankie, un giovane muto del paese di Lucia, imparò a fare le capriole all'indietro, ma non riuscì mai a lavorare facendo questo perchè non interessava a nessuno.

FIN
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Ispirato ad un romanzo di Alessandro Manzoni.
Si ringrazia:
Alessandro Manzoni
Tutti gli editori de "I Promessi Sposi"
Il Bianconiglio
Willy Wonka per il nano giardiniere
Maestra Barbara per le nozioni di italiano
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3 commenti:

Anonimo ha detto...

mahsuauhshuauh!!!!
ceeee ma tu cosa ti inali prima di scrivere certe cose? hai sniffato ruggine?

bRaKK0 ha detto...

ero io..brakko...

bibi ha detto...

sono diventata una maestraaaaaaaa!!! quinto fai i compitiiiiiiii :P
grazie della citazione =)
anna è lesbica :°D
bella fine cmq.. sisi....