venerdì 10 novembre 2006

Grosso Guaio per gli Sposi #1

Lucia era ancora in casa con la madre. Si chiedevano, insieme a don Abbondio, dove fosse finito Renzo.
- Oh madre... Dove mai sarà finito il mio futuro marito? - chiese Lucia con le lacrime agli occhi.
- Dev'essere ancora da Mr. Rodrigo, per la faccenda della limousine.
- Oh madre... Quella limousine non era proprio necessaria per il matrimonio, ci saremmo potuti pur sbrigare col carro e i nostri cavalli!
- Sono addolorato, miss Lucia - intervenne don Abbondio - ma i cavalli sono ancora all'ippodromo di Merano.
La madre, che nel frattempo arrostiva le castagne sul fuoco, era sorpresa di udire tal novella. I cavalli dovevano infatti essere già di ritorno dalle gare che procurava Renzo per arrotondare il suo stipendio di pizzaiolo.
Quei cavalli non avevano mai vinto una corsa da quando il ragazzo aveva cominciato a farli correre, ed erano di ritorno sempre entro 3, massimo 4 giorni dalla partenza. Ed era infatti questo il motivo di stupore della madre.
- Oh Santa Barbara, non avranno ordunque vinto la gara? - disse - Sono passati 7 giorni da quando Renzo li ha portati con sè da Mr. Rodrigo.
- Ebbene signora...
Don Abbondio si divertiva a guardare l'espressione della donna, che al momento ricordava uno scoiattolo in allerta, sorpreso mentre sgranocchiava ghiande.
- Ebbene signora - riprese - un cavallo ha vinto. Lo davano 12 a 1.
La donna impallidì, come la luna piena di fronte all'ulular del lupo, e come lei la figlia.
- Santi numi! E quant'è il gruzzolo? - incalzò Lucia.
- Dovrebbero essere intorno agli 82 milioni di euro - disse il curato, mentre la madre barcollava all'indietro come un ubriaco, finendo per sedersi sulla seggiola di vimini.
- E gli altri cavalli? Hanno vinto anche quelli?
- Si signora, e io sono Rocco siffredi - rispose il curato con una punta di sarcasmo.
- E dove sono allora? - chiese la fanciulla - Perchè non sono rientrati direttamente?
Il vecchio tentennò un attimo, come dovesse spiegare ad un bambino dove è finito il suo cane che giocava in mezzo alla strada mentre passava un carro a tutta velocità.
- Ordunque... Uno è caduto durante la corsa, e si è rotto una zampa.
- Oh Santa Barbara... - disse la donna - cosa gli è successo?
- E' stato soppresso.
- Che sfiga.
- L'altro è stato venduto.
- A chi? E chi è stato a venderlo? Voi non c'eravate? O siete stato proprio voi?
Lucia pareva posseduta, come se quel cavallo, quello venduto, fosse stata tutta la sua vita, e gliel'avessero portata via.
- No miss Lucia, non mi permetterei mai. Io c'ero, si, ma è stato Renzo a gestire l'affare. Ha detto di averlo venduto a un regista, uno di quelli che fanno film...Dio me ne perdoni... - guardò verso l'alto e si fece il segno della croce - ...film un po' spinti. Diceva che quel cavallo aveva del talento, ma non so a cosa gli servisse.
- Renzo, il solito geloso... - disse Lucia.
- In ogni caso l'ha venduto a duemila euro, che si sommano alla vincita.
La madre della ragazza sobbalzò sulla seggiola.
- Oh Santa Barbara...
- Bella storia - disse la ragazza - così mi compro il cappottino Prada che c'era l'altro ieri alla bottega di Monna Papera.
- State attenta a come spenderete i vostri soldi, fanciulla - la ammonì Abbondio - perchè quelli finiscono subito, e voi ve ne sarete menchemeno accorta!
Lucia aveva infatti questo difetto. Per andare incontro ai propri gusti nel vestire, sperperava tutti i quattrini che il povero compagno Renzo si procurava col sudor della fronte sfornando pizze tuttanotte. Il loro sostentamento era ormai la sola pensione minima della madre, raggiunta dopo aver lavorato 56 anni nella fabbrica di transistor del paese.
Era una ragazza molto graziosa, con dei lineamenti sottili, come pochi se ne vedevano. I suoi capelli, di un castano ramato che ricordavano appunto il rame, le scendevano per almeno 6 spanne lungo la schiena. Erano raccolti e tenuti insieme da un legaccio che la madre le regalò quando, qualche anno prima, smise di fare uso di stupefacenti per non perdere il lavoro alla fabbrica.
Aveva un vestito lungo, di un rosso acceso, ma che spensero nonappena Lucia cominciò a gridare. Il grembiule, che un tempo fù bianco, era ormai macchiato dal sangue secco dei maiali che allevavano e che sopprimevano per le grandi cerimonie, come sarebbe stato il matrimonio.

2 commenti:

bibi ha detto...

..- Oh Santa Barbara... - disse la donna - cosa gli è successo?

forse che nn sono importante!! :°D
basta con i promessi sposiiiii nn ne possopiu.. i personaggi sono piatti :°D

Quintin ha detto...

Ma questi non sono i promessi sposi... Questo è "grosso guaio per gli sposi" :)