lunedì 18 dicembre 2006

Cinema: Déjà Vu



Che dire, Denzel Washington si sta arrampicando nell'Olimpo dei miei attori preferiti. Se non ci è già. Man on Fire (sempre di Tony Scott) è un capolavoro, e Déjà Vu non è da meno. Si vede che non è un attore monofacciale, e cacchio! se sa fare quello che fa :)
Il film è un tributo alle vittime dell'uragano che colpì New Orleans qualche anno fa (anche se racconta tutt'altra storia) e tratta il tema con quello spirito di rassegnazione/rivalsa sul destino che caratterizzano anche The Butterfly Effect (Eric Bress e J. Mackye Gruber).
Complimenti (dinuovo) a Tony Scott.


Poi per oggi mi autoprendo per il culo. L'appuntamento era fissato per le 22:20 al Movies (S. Giusta), e come preaccordo volante era stato nominato il suddetto film.
Naturalmente ho fatto tardi, e sono arrivato lì alle 22:40.
Il cellulare scarico (sia il credito che la batteria) mi avviserà soltanto più tardi, una volta arrivato a casa e messo in carica, che devo entrare alla "fila 8 posto 11, ajò muoviti, sala di Non aprite quella porta".
Morale della favola: guardare un film al cinema da solo è uguale a guardarlo con qualcuno, tanto non parlo con nessuno in ogni caso.
Morale della favola #2: tranne che per la sigaretta rituale post-film.

1 commento:

bibi ha detto...

ahuahuah come non parli con nessuno? il commento è lecito!!! io commento sempre su qualsiasi film asdasdasd