martedì 14 novembre 2006

Grosso Guaio per gli Sposi #3

Mr. Rodrigo gli teneva il fucile puntato a due centimetri dalla faccia. Il vecchio Heckler und Koch da caccia a canne mozze che l'aveva tirato fuori dai guai più di una volta. L'aveva accompagnato durante la fuga dalla Spagna e l'aveva aiutato a conquistare la posizione di boss che aveva ora.
- Senti brutto figlio di puttana, o paghi o la tua Lucia la portiamo a fare un giro al night, che almeno impara un mestiere.
Il giovane non sapeva cosa rispondere. Avrebbe potuto accettare, ma era diventata una questione di orgoglio. Ma anche di morte. Era sempre stato un giovane ribelle con un carattere forte, ma questa volta rischiava davvero. Le sue sopracciglia erano aggrottate, e i suoi pugni stretti.
- 'Fanculo, vecchio! Infilatela nel culo la tua limo, e Lucia me la fotto solo io, che a te non ti si alza ne...
BANG!
Il cervello di Renzo era sparso su tutta la finestra. Mentre i primi pezzetti di carne cominciavano a scivolare lungo il vetro, il corpo di Renzo scendeva e si adagiava su un lato.
- Figlio mio, - fece Mr. Rodrigo - minchia, lo sapevo che ti facevi ammazzare. Quelli come te durano poco. Non so se la tua buttanella è d'accordo con me, ma per me sei durato proprio poco.
Rodrigo posò il fucile in verticale a fianco del tavolo, e si sedette sulla sedia lì vicino.
- Annuzza! Scendi a papà e chiama la signora Consuelo, che c'abbiamo da ripulire il salotto qquì.
La figlia chiamò la governante e scese, poi si avvicinò al padre.
- Bello papi, l'hai stecchito il 'ricchione!
-Si tesoro. Vai alla credenza e versami due dita di bourbon, amore mio.
- Certo papi.
Nel frattempo entrava nella stanza la governante, con il suo di dietro ingombrante che ricordava tanto una prostituta d'infima categoria. Si mise a ripulire il cervello di Renzo, che stava sparso a mo' di pozza di vomito, come dopo un festino di quelli che si facevano spesso, giù al pub di Bruce.
- Signor Rodrigo, le ho detto mille volte di non sbrigare i suoi affari in salotto. Non per me, che è il mio lavoro, ma per sua moglie, che si lamenta dell'odore!
- Consuelo non ci scassare la minchia pure tu.
Mr. Rodrigo stava seduto al tavolo. La figlia gli portò il blourbon.
- Grazie Annuzza.
Rimase lì per ancora due minuti a far girare il ghiaccio nel bicchiere, per far scendere l'adrenalina. Poi lo bevve d'un fiato. Concetta, che aveva quasi terminato il suo lavoro, lo vide e disse - Mr. Rodrigo, guardi che ce la fanno tutti a bere due dita bourbon d'un fiato. Se vuole glielo mostro, lo so fare anch'io.
Rodrigo la fissò per un po', poi guardò il bicchiere. Lo posò, si sporse verso il lato del tavolo, prese il fucile e lo puntò verso la donna.
- Ci riesci a bere con un buco in gola?
- Ma cos...
BANG!
Il sangue schizzò dovunque e la governante cadde a terra con un buco in gola.
- Magari ci sarebbe anche riuscita, ma il fatto è che si è troppo morti per bere con un buco così in gola. Ah ah ah!
Rodrigo versò un altro bourbon, lo bevve e uscì.

1 commento:

bibi ha detto...

poveriniiiii :(