martedì 23 gennaio 2007

Gli strani figli di Afrodite

Titolo alternativo: Che Cossè l'Amor

L'amore.
Chi non si è mai innamorato? Chi non ha mai sentito il cuore battere all'impazzata, non ha mai avuto la sensazione di un perenne stato d'ansia, essere costantemente distratto, sentirsi nuovo, rinato, chi non si è mai sentito una nuova forza dentro?
Un sacco di gente.
E ad un altro sacco non può interessargli di meno.
Molti dicono che il fatto di non essere in cerca di un amore derivi dal fatto che non si è stati mai innamorati. Ma questo è ciò che dicono coloro i quali non sanno come giustificare il proprio stato di dipendenza da amore (dal momento che di dipendenza si tratta. Con questo termine, infatti, si indica un problema psicologico, fisico e comportamentale nel quale, chi ne soffre, non sa fare a meno dell'oggetto da cui dipende. Anche una persona può essere l'oggetto di una dipendenza e la relazione affettiva che la alimenta può determinare l'insorgere di una dipendenza affettiva patologica.
Ad esempio, facendo un raffronto tra i sintomi dell'amore e quelli della diacetilmorfina (eroina) si trovano numerosi punti convergenti, dei quali due su tutti.
1. Narcotico euforizzante:
- in questo termine è racchiusa l'essenza degli effetti dell'amore.
Un innamorato appare agli occhi di terzi come un idiota. Alterna momenti di ectoplasmica esistenza ad altri di irritante frenesia. E' famoso il caso in cui una persona amore-dipendente si alzò dal letto dopo 12 giorni di decupito e andò a fare flessioni con un camion di bombole sulle spalle. Naturalmente morì.
2. Smorza il centro respiratorio nel sistema nervoso centrale:
- per via di un lavoro inferiore alla norma, la minore affluenza di ossigeno al cervello fa si che un innamorato ricostruisca il proprio codice interpretativo nel momento in cui diventa tale. Non capisce quello che gli viene detto, ed è quindi frequentemente che frasi come "che fai, esci?" vengano assimilate come "sei un coglione e puzzi di carboidrati", o frasi come "oggi andiamo a puttane?" si trasformi in "iu#dh aoe898f-poiyut chchchch 7-.!m" ).
Non è infatti possibile che essere innamorati dipenda da esserlo stati in passato. Sarebbe un circuito chiuso del tipo niente amore => niente amore => niente amore (a meno che non si possa definire amore quello che prova un neonato per il seno della madre, e in questo caso potrei considerarmi innamorato di un numero di donne relativamente immenso, per non dire infinito).
Qual'è quindi il motivo per il quale alcune persone sono in continua ricerca di attenzioni monopolizzate e altre no? Cosa spinge alcuni individui a desiderare un partner?
Possiamo ipotizzare quale sia la vera causa di questo comportamento:

Causa 1. Progenie

Due individui hanno un bambino. Non hanno però intenzione di stare insieme. La domanda che si pongono è "chi terrà il bambino?". Nel caso rimanessero insieme la loro vita sarebbe compromessa dal partner stesso, che reclama il diritto di copiright sul prodotto-bambino e allo stesso tempo ne allontana l'antagonista. Altrimenti si dividerebbero il bambino tagliandolo in 2. Ma anche in questo caso nascerebbero dei problemi del tipo "lo tagliamo in orizzontale o in verticale?" o "nel caso lo tagliassimo in orizzontale, chi prende la parte di sopra?" oppure "no, il lato senza brufoli lo tengo io, dai".
Il problema principale è la rarità dei casi in cui un individuo rimanga in vita e possa riprodursi a sua volta con 2 pezzi da 1/2 (separati) del proprio corpo.

Causa 2. Supporto

Due individui si conoscono, e magari in futuro potrebbero procreare. Ma non è loro intenzione stare assieme, perchè non conoscono l'amore e le sue utilità. Perciò ogniuno va avanti per la sua strada.
Uno dei due cade e si rompe una gamba.

Individuo #1: Stai bene?
Individuo #2: Credo di essermi rotto una gamba.
Individuo #1: Non me ne frega un cazzo, amico.

Causa 3. Sadomasochismo

Due individui provano piacere nel farsi male a vicenda. Uno dei due, sull'onda di un orgasmo, taglia una gamba con la motosega all'altro.

Individuo #1: Ahia... Questa mi ha fatto male davvero...
Individuo #2: Davvero?
Individuo #1: Eh si... Forse è meglio se ci amiamo.
Individuo #2: Ok, amore.

La domanda è:
perchè, se il sostantivo è "amore", il verbo è "amare"? Non sarebbe più logico "amorare"?


(Thanks to Wikipedia)

9 commenti:

bibi ha detto...

mmmm.... l'amore è un sentimento rivolto ad un altra persona, per far stare bene se stessi, infatti si soffre quando si viene lasciati.
cmq.. l'amore è un sentimeno, stop.. nn si deve costruire molto attorno, se cè bene se non cè pazienza, gli si da molta importanza. la mancanza di cui parli non è mancanza di amore, è l'essere troppo egoisti ed egocentrici da avere una persona che ci veneri e che ci stia dietro.

Mumucs ha detto...

si ancheio sono per "amorare"

Seraffone ha detto...

io direi che sarebbe meglio vivere amicizie romantiche..complicità,simpatia,affetto ma basta..tanto l'amore è come stare su una lama di rasoio sopra un precipizio..emozionante..ma sempre a rischio di sofferenza

Fisch ha detto...

ma quante tette hai succhiato???

Fisch ha detto...

scherzo..comq ognuno ama a proprio modo una persona...il bello stà nel far coinciliare le proprie emozioni con quelle della persona che amiamo...

Marwich ha detto...

se non vi amate e non vi sposate marcirete e soffrirete all'inferno peccatori!!!

Marwich ha detto...

E soprattutto se non fate dei bambini che poi battezzerete...

Quintin ha detto...

bibi, si soffre anche con la gamba tagliata hehehe

muss lo sapevo che saresti stata d'accordo con me

seraffo, vuoi dire che con l'amore ti ci puoi fare la barba?

fisch infinite sono quelle di cui teoricamente potrei innamorarmi, non quelle che ho provato... già mi volevi cuccadores

marwich a-te-ti amo sempre di più

bibi ha detto...

che coss'è l'ammor.. parabarbaa chiedilo al vento
che soffia il suo lamento sulla ghiaia del viale tramonto..
che coss'è l'ammor, è un indizio sul comò, di un posto d'oltremare che è lontano solo prima di arrivare..